EUR/USD: L’euro sotto la pressione del dollaro e la sfida della rottura del canale ribassista
L’euro (EUR) continua a essere dominato dal dollaro statunitense (USD) da anni, con numerosi tentativi di rompere questa tendenza ribassista dal 2008. Abbiamo assistito a cinque tentativi falliti di superare la resistenza nel 2009, 2011, 2014, 2018 e 2021. Ora, nel 2024, l’euro sta provando per la sesta volta a rompere il canale ribassista, toccando già la parte alta di questo canale senza, però, riuscire a superarla finora.
Medie mobili e resistenza
Uno degli ostacoli più evidenti per l’euro è la necessità di superare importanti medie mobili come la 55, la 100 e la 200 periodi, che sono indicatori tecnici fondamentali nel lungo periodo. Al momento, queste medie mobili non sono troppo distanti l’una dall’altra, con l’eccezione della 200 che si trova più lontana, segno di una resistenza significativa ma potenzialmente superabile. Il raggruppamento delle medie mobili indica che l’euro si trova in un momento chiave, con una possibile fase di consolidamento o preparazione a un movimento deciso in una direzione.
Nonostante le difficoltà tecniche, resto fiducioso che l’euro possa rompere il canale ribassista nel breve-medio termine, soprattutto se riuscirà a stabilire una solida base sopra queste medie mobili.
RSI e comportamento settimanale
Nel grafico settimanale, i prezzi dell’EUR/USD sembrano mantenere una buona tenuta, nonostante l’indicatore RSI (indice di forza relativa) stia mostrando una discesa marcata. Questo è un segnale interessante: mentre l’RSI scende, il prezzo rimane stabile e non crolla, suggerendo una fase di accumulazione. Inoltre, il prezzo è ben sostenuto dai supporti delle medie mobili, il che rappresenta un segnale positivo. Se il prezzo riuscisse a mantenersi sopra questi livelli di supporto e a rimbalzare, potremmo vedere un ulteriore rafforzamento.
Implicazioni per il mercato delle criptovalute
Un euro più forte avrebbe potenziali implicazioni positive non solo per l’economia europea, ma anche per il mercato delle criptovalute. Storicamente, un dollaro debole tende a favorire gli asset più rischiosi, come le criptovalute, quindi una rottura del canale ribassista dell’euro potrebbe fornire un contesto favorevole per un aumento del valore degli asset digitali. Un recupero dell’euro potrebbe allentare la pressione sull’USD, permettendo una crescita più sostenuta dei mercati cripto.
Conclusioni
L’euro sta affrontando una dura resistenza contro il dollaro, con diversi tentativi di uscire dal canale ribassista nel corso degli ultimi 16 anni. Anche se superare le medie mobili chiave sarà un’impresa difficile, la tenuta dei prezzi e la divergenza dell’RSI forniscono segnali di speranza. Il breve-medio periodo potrebbe riservare sorprese positive, e una rottura di questo ciclo ribassista potrebbe dare slancio sia all’euro che al mercato delle criptovalute.
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