L’ordine esecutivo di Trump vieta l’emissione e l’uso di una valuta digitale della banca centrale (CBDC) negli Stati Uniti, basandosi su preoccupazioni legate alla privacy, alla sovranità e alla stabilità finanziaria. Al contrario, promuove le criptovalute e le stablecoin legate al dollaro, vedendole come strumenti strategici per rafforzare il controllo individuale e l’indipendenza dal governo.
Perché gli USA e il resto del mondo vanno in direzioni opposte?
Mentre Cina, Europa e altri paesi sviluppano le loro CBDC per avere un maggiore controllo sui flussi finanziari e contrastare l’evasione, gli USA – almeno sotto Trump – sembrano voler mantenere il dominio del dollaro senza centralizzare la versione digitale. Il supporto alle criptovalute potrebbe essere una mossa per rafforzare il settore privato e l’uso globale del dollaro tramite stablecoin, evitando al contempo un sistema troppo controllato dal governo federale.
E i token Trump e Melania?
I token legati a Trump e Melania (come il “MAGA Coin”) sembrano più strumenti di marketing e raccolta fondi piuttosto che veri progetti tecnologici. Servono a mobilitare la base elettorale pro-cripto ea consolidare il sostegno di chi vede le criptovalute come simbolo di libertà economica o dietro ci potrebbe essere qualcos’altro?
E voi, cosa ne pensate? Non è tutto un po’ strana questa vicenda?
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